<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://nataliadibartolo.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fnataliadibartolo.spaces.live.com%2fcategory%2fMusica%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>- NATALIA DI  BARTOLO - : Musica</title><description /><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catMusica</link><language>en-US</language><pubDate>Sat, 05 Jul 2008 19:59:41 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sat, 05 Jul 2008 19:59:41 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-2842819901768450957</live:id><live:alias>nataliadibartolo</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>ROMA: Si rinnova la tradizione degli Spettacoli estivi alle TERME DI CARACALLA</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!804.entry</link><description>&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDbD_Jf7laMtFzAlcBrAAy5WI88PAWo9A8v4Hp7qrMm7alqxirXGnF1vPlOrZ8YBBas" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:434px;height:272px" height=187 alt=CaracallaButterfly src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDbD_Jf7laMtFzAlcBrAAy5WI88PAWo9A8v4Hp7qrMm7alqxirXGnF1vPlOrZ8YBBas" width=300&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYyxEm7QW-Cyrvhv875Bc1OUfCt6VyjOB_xIiTE8ZMJ5KTRBww4HusJXYbmOrw5L80" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align=justify&gt;Dal 10 luglio al 14 agosto si svolge, come nel solco della tradizione, la stagione estiva alle Terme di Caracalla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quattro titoli molto amati dal pubblico, quest'anno, trovano degna espressione fra gli inestimabili resti del grandioso Monumento romano: “Aida” di G. Verdi, “Lucia di Lammermoor” di G. Donizetti, “Madama Butterfly” di G. Puccini ed il balletto “Giselle” di A-C. Adam. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Protagoniste quattro memorabili figure femminili, le cui passioni d’amore contrastate sfociano nella tragedia e nella morte. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Questo, dunque, il cartellone della stagione estiva 2008, offerto alla platea internazionale che tradizionalmente affolla il suggestivo sito archeologico per le rappresentazioni allestite, fin dal 1937, dal Teatro dell’Opera di Roma. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Con l’Orchestra, il Coro del Teatro, preparato da Andrea Giorgi ed il Corpo di Ballo diretto da Carla Fracci, andranno in scena, quindi, tre opere e un balletto, tutte dal grande impatto emotivo e artistico. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Queste le date delle rappresentazioni:&lt;br&gt;&lt;br&gt;Aida dal 10 al 24 luglio; &lt;br&gt;Lucia di Lammermoor dal 18 al 31 luglio; &lt;br&gt;Madama Butterfly dal 27 luglio al 3 agosto; &lt;br&gt;Giselle dal 9 al 14 agosto; &lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo spettacolo inaugurale di Aida, il 10 luglio, ha un suggello di alto valore civile e culturale: è dedicato al ricordo di Altiero Spinelli, uno dei più insigni padri del processo di unità europea, di cui ricorre il centenario della nascita. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L’iniziativa è stata presa dal sovrintendente del Teatro, Francesco Ernani, d’intesa con il rettore dell’università La Sapienza, Renato Guarini, nella veste di presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’autore del “Manifesto di Ventotene”, che agisce con l’alto patronato del Presidente della Repubblica. &lt;br&gt;Solo tre giorni dopo, a Parigi, si svolgerà il vertice dei capi di Stato e di governo che istituirà l’Unione per il Mediterraneo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Giovedì 10 luglio, tocca, quindi, all’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi sollevare il simbolico sipario. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il dramma della schiava etiope, che ha subito fatto di Aida uno dei titoli più visti al mondo, debuttò al Cairo alla vigilia del Natale 1871, nell’atmosfera seguita all’apertura del Canale di Suez e arrivò in Italia un mese e mezzo più tardi, alla Scala. Lacerata tra la fedeltà al padre e il trasporto verso il suo nemico, il condottiero egizio Radamès, l’eroina si fa murare viva con lui, per legarsi nell’eternità. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il libretto si deve ad Antonio Ghislanzoni. Sul podio Antonio Pirolli. Maurizio Di Mattia cura la regia, Andrea Miglio le scene, Anna Biagiotti i costumi e Amedeo Amodio la coreografia. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel ruolo del titolo si alternernano Maria Carola e Olga Romanko; la rivale Amneris viene interpretata da Laura Brioli e Renata Lamanda, Radam&amp;amp;egr avrà la voce di Franco Farina, Piero Giuliacci, Francesco Anile. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Appuntamento per la “prima” con la celeberrima Marcia trionfale il 10 luglio. Cinque le repliche: domenica 13, martedì 15, sabato 19, martedì 22 e giovedì 24.&lt;br&gt;&lt;br&gt;______________________ &lt;br&gt;&lt;br&gt;Lucia ama Edgardo e ne è riamata, ma con l’inganno il fratello Lord Enrico Ashton la convince a sposare il potente Lord Arturo. Quando scopre la violenza psicologica patita, Lucia impazzisce, uccide il marito, si lascia andare lei stessa alla morte. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il melodramma romantico trova in Lucia di Lammermoor una delle più felici espressioni di Gaetano Donizetti: tre atti, su libretto di Salvatore Cammarano, ispirati dalle trame di Walter Scott, trasportate a fine ‘500.&lt;br&gt;I primi ad ascoltarla furono i napoletani, al San Carlo, il 26 settembre 1835. Dirige Antonello Allemandi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Regia di questo nuovo allestimento firmata da Pier Francesco Maestrini, scene e costumi sono di Carlo Savi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il soprano francese Annick Massis impersona la languida protagonista. Roberto Frontali e Giovanni Meoni si avvicendano nella parte di Lord Enrico, il tenore rumeno Marius Brenciu e Maurizio Graziani in quella di Sir Edgardo. Enzo Peroni interpreta Lord Arturo Buklaw. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Prima rappresentazione venerdì 18 luglio. Quattro le repliche: domenica 20, mercoledì 23, martedì 29 e giovedì 31 luglio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;______________________&lt;br&gt;&lt;br&gt;Di Giacomo Puccini il terzo titolo rappresentato quest’anno, per il 150° anniversario della sua nascita; dopo Tosca e La fanciulla del West l’Opera di Roma porta in scena &amp;quot;Madama Butterfly&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La parabola triste della geisha giapponese – Luigi Illica e Giuseppe Giacosa attinsero al drammaturgo americano David Belasco – esordì (male) alla Scala il 17 febbraio 1904. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Cio-cio-san, alias Madama Butterfly, si lega ad un ufficiale della Marina Usa, Pinkerton, e gli dà un erede. Ma rifiuta di riconoscere la realtà quando l’uomo sparisce dalla sua vita. Rigetta altre offerte di matrimonio e infine, allorché scopre che si è risposato in America e reclama il figlio, accetta di cederglielo e si uccide. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Amarilli Nizza e Susanna Branchini sono chiamate a rendere la storia di questa donna adolescente, sedotta, abbandonata e suicida. La cameriera Suzuki è Renata Lamanda, Walter Borin e Francesco Grollo interpretano Pinkerton, sul podio Gianluca Martinenghi, maestro del Coro Gea Garatti Ansini. Renzo Giacchieri cura realizzazioni visive, scene, costumi, Hal Yamanouchi i movimenti coreografici. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Domenica 27 luglio “prima”. Quattro repliche: mercoledì 30 luglio, venerdì 1 agosto, sabato 2 e domenica 3.&lt;br&gt;&lt;br&gt;_____________________&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il Corpo di Ballo diretto da Carla Fracci conquista i riflettori nell’ultimo titolo in programma, con lo struggente racconto di un’altra follia d’amore: in Giselle le note di Adolphe-Charles Adam seguono la fanciulla invaghitasi del nobile Albrecht (lo crede un contadino) cui è promessa la ricca Bathilde. Quando si sposano, Giselle impazzisce e muore. Ma la sua passione riuscirà a salvare l’amato da un sortilegio. &lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYyxEm7QW-Cyrvhv875Bc1OUfCt6VyjOB_xIiTE8ZMJ5KTRBww4HusJXYbmOrw5L80" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:440px;height:257px" height=183 alt=Caracallagiselle src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYyxEm7QW-Cyrvhv875Bc1OUfCt6VyjOB_xIiTE8ZMJ5KTRBww4HusJXYbmOrw5L80" width=300&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;div align=justify&gt;&lt;br&gt;Il balletto in due atti più famoso del repertorio classico (Théophile Gautier e Vernoy de Saint-Georges sono gli autori del soggetto) vide la luce il 28 giugno 1849. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L’Opera di Roma l’ha rappresentato l’ultima volta nel febbraio 2007. La signora Fracci, che tante volte l’ha interpretato fino a identificare quasi la sua arte con quel ruolo, firma la coreografia con la collaborazione di Gillian Wittingham ispirandosi alle storiche versioni di Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa, Anton Dolin. Dirige Alessandro D’Agostini. Le scene (adattate per Caracalla da Dario Gessati) e i costumi sono di Anna Anni, il cui estro ha attraversato mezzo secolo di teatro. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Cinque le coppie degli interpreti principali: ballerini ospiti di rango internazionale e le due étoile del Teatro: Ashley Bouder e Jared Angle, Laura Comi e Mario Marozzi, Mara Galeazzi e Giuseppe Picone, Oksana Kucheruk e Robert Tewsley, Larisa Lezhnina e Igo Yebra. Regista Beppe Menegatti. &lt;br&gt;&lt;br&gt;“Prima” sabato 9 agosto. Quattro repliche: domenica 10, martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14.&lt;br&gt;&lt;br&gt;___________________&lt;br&gt;&lt;br&gt;Appuntamenti da non perdere, quindi, anche quest'estate nella Capitale, per appassionati e turisti. Un evento, quello della Stagione Lirica alle Terme di Caracalla, che piacevolmente si rinnova ed anima d'Arte e Cultura le estati romane.&lt;br&gt;&lt;br&gt;_____________________________&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le recite sono ventuno, in totale; costo del biglietto da € 25.00 a € 110.00.&lt;br&gt;&lt;br&gt;(Foto di Corrado Maria Falsini)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-top:5px" align=left&gt;Inserita il 16 - 06 - 08 &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;Fonte: &lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Natalia Di Bartolo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt; &lt;/div&gt;
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&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/news/roma_si_rinnova_la_tradizione_degli_spettacoli_alle_terme_di_caracalla_13461"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/news/roma_si_rinnova_la_tradizione_degli_spettacoli_alle_terme_di_caracalla_13461&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+ROMA%3a+Si+rinnova+la+tradizione+degli+Spettacoli+estivi+alle+TERME+DI+CARACALLA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!804.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!804.entry</guid><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 11:51:18 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!804/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!804.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-16T11:53:55Z</dcterms:modified></item><item><title>Realmonte (AG): GRAN CONCERTO FINALE della Rassegna "VIAGGIO NELLA MUSICA"</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!798.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#993366"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#993366"&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYCcGId6aiw2CfqVu7owww2S7xzPeV7EOQLoX5bOOApAaH_CYQbqiZ0YjRDvFPVCzI" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:388px;height:222px" height=154 alt=Viaggiomusica src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYCcGId6aiw2CfqVu7owww2S7xzPeV7EOQLoX5bOOApAaH_CYQbqiZ0YjRDvFPVCzI" width=300&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Avrà luogo a Realmonte (AG) il 7 giugno p.v. , nella splendida cornice dell'anfiteatro&lt;b&gt;&lt;span&gt; Costa Bianca&lt;span&gt;, alle ore &lt;b&gt;&lt;span&gt;20.00, il &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;grande&lt;/span&gt; concerto finale&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;della&lt;/span&gt; Rassegna Concertistica “VIAGGIO NELLA MUSICA”, i&lt;b&gt;&lt;span&gt;niziativa promossa dal &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;coordinamento&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt; provinciale dei docenti di strumento musicale della provincia di Agrigento, c&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;on patrocinio dell’Ass. &lt;span&gt;Prov.&lt;/span&gt; alla Cultura e dell' U&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;fficio&lt;span&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Scolastico Provinciale della detta provincia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Così commenta il coordinatore provinciale dei docenti di strumento musicale della provincia di Agrigento, M°. Stefano Tesé: &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;&amp;quot;Nel corso degli anni, le Scuole Medie ad Indirizzo Musicale sono diventate un punto di riferimento culturale per le famiglie della comunità locale attraverso le varie iniziative musicali intraprese da e per gli alunni. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Con lo scopo di avvicinare la musica in tutte le sue forme agli alunni che da poco hanno intrapreso lo studio musicale, è nata l’idea &lt;span&gt;di &lt;/span&gt;alcuni insegnanti di strumento musicale di proporre dei concerti. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Lo scopo ultimo di chi insegna la musica, &lt;span&gt;al di là delle&lt;/span&gt; finalità di carattere educativo/formativo, è quello di trasmettere il proprio amore per &lt;span&gt;quest’&lt;/span&gt; arte e in una provincia come la nostra, dove la pratica musicale non è molto diffusa, la possibilità di offrire esecuzioni “dal vivo” costituisce indubbiamente un’esperienza preziosa. Così nasce la rassegna di concerti nelle scuole medie ad indirizzo musicale, intitolato “VIAGGIO NELLA MUSICA”. Durante l’anno, 14 scuole medie ad indirizzo musicale hanno organizzato e ospitato numerosi concerti &lt;span&gt;rivolti&lt;/span&gt; ai propri alunni: i concerti avevano un carattere informale e durante il concerto gli stessi musicisti fornivano la chiave d’ascolto più opportuna per l’analisi delle varie composizioni e per la conoscenza ravvicinata degli strumenti adoperati ed i generi proposti. Inoltre, agli alunni più meritevoli provenienti dalle varie scuole della provincia, la rassegna ha offerto l’opportunità di&lt;span&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;esibirsi insieme in una piccola tournee presso le&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;varie&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;scuole&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;per un’utile occasione di confronto artistico ed umano. Adesso l&lt;/span&gt;&lt;span&gt;a rassegna &lt;span&gt;giunge a conclusione&lt;/span&gt; con il grande concerto finale del 7 giugno al&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt; Teatro Costa Bianca di Realmente. Sarà &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;una serata festosa, con la partecipazione dei docenti di strumento musicale di diverse scuole medie ad indirizzo musicale della provincia &lt;span&gt;di &lt;/span&gt;Agrigento.&amp;quot;&lt;/span&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;In effetti, l'avvenimento si presenta come un vero e proprio evento e non mancherà di suscitare curiosità ed interesse nei confronti di generi musicali diversi e variegati, ma tutti degni d'ascolto e d'attenzione. &lt;/span&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;L'ingresso è libero; la cittadinanza è invitata ad intervenire.&lt;/span&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=right&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;span&gt;Natalia Di Bartolo&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=right&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://laboratoriopitturando.spaces.live.com/"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://laboratoriopitturando.spaces.live.com&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p align=right&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/news/si_conclude_a_realmonte_ag_la_rassegna_viaggio_nella_musica_13337"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/news/si_conclude_a_realmonte_ag_la_rassegna_viaggio_nella_musica_13337&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=right&gt;&lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/spettacoli/20028/viaggio-nella-musica-sabato-allanfiteatro-costabianca-realmonte-concerto-finale.htm"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.siciliainformazioni.com/giornale/spettacoli/20028/viaggio-nella-musica-sabato-allanfiteatro-costabianca-realmonte-concerto-finale.htm&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt; 
&lt;p align=right&gt;&lt;a href="http://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=752&amp;amp;Itemid=1"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=752&amp;amp;Itemid=1&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt; 
&lt;p align=right&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.agrigentoflash.it/news/show/5970"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.agrigentoflash.it/news/show/5970&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p align=right&gt;&lt;a href="http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/25360/costabianca-concerto-finale-di-viaggio-nella-musica.html"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/25360/costabianca-concerto-finale-di-viaggio-nella-musica.html&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p align=right&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+Realmonte+(AG)%3a+GRAN+CONCERTO+FINALE+della+Rassegna+%22VIAGGIO+NELLA+MUSICA%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!798.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!798.entry</guid><pubDate>Thu, 05 Jun 2008 11:16:27 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!798/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!798.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-06T17:30:08Z</dcterms:modified></item><item><title>Tecnica teatrale in pillole: "MODERNIZZARE" L'OPERA? SI PUO'</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!791.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Già di per sé, purtroppo, l’Opera, nei profani, genera un senso di obsolescenza che è difficile combattere. Le nuove generazioni (nonché quelle dei loro genitori ed, ormai, anche dei loro giovani nonni) genericamente parlando “snobbano” l’Opera, poiché la ritengono non solo un genere sorpassato da gran tempo, ma, soprattutto qualcosa di noioso ed indigeribile. Ed è così che, spesso, ascoltano e si appassionano a “spazzatura musicale”. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Difficile definirla, tale “spazzatura”, ma essa si annida ovunque, dalle emittenti televisive alle radio, dai teatri agli stadi. Con ciò non si vuole etichettare con un termine così “pesante” tutta la musica moderna che non sia Opera: sarebbe davvero presuntuoso e si correrebbe il rischio di combattere il paradosso con un altro paradosso. Ma occorre, ad avviso di chi scrive, chiarire qualche punto che di solito resta “oscuro” ed anche indiscusso e che devia il gradimento del pubblico dall’Opera verso generi ritenuti, a torto o a ragione (dipende), più gradevoli o alla moda.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le reazioni ai particolarissimi “suoni” dell’Opera delle generazioni di cui sopra, sono le più diverse: da una boccaccia al nominare il genere musicale, all’evitarlo come la peste, alla risata sciocca ascoltandone appena qualche nota e rifuggendo il resto, fino a giungere alla maleducazione di far il verso per strada a chi lavori in questo campo artistico.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quali i rimedi? Il primo è l’informazione: occorrerebbe far comprendere ai giovani ed a chi per loro che l’Opera non è per nulla obsoleta, né noiosa. Con ciò non si vuol dire che si debba bandire una Crociata e convertire gli “infedeli” in massa, ma semplicemente far sì che l’Opera occupi un suo proprio, legittimo posto tra la musica moderna nel bagaglio di ascolto di tutti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;A questo punto sarebbe lecito chiedersi come porgere Verdi o Wagner a coloro che vogliano accostarvisi, sfatare i pregiudizi che accompagnano e danneggiano la loro musica ed incoraggiare gli scettici. Certamente non intervenendo in alcun modo sulla scrittura musicale: sarebbe inaccettabile. E neanche ambientando il Nabucco in Iraq ai nostri giorni o la Tetralogia in pieno periodo nazista.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Niente di più sbagliato: interventi arbitrari danneggiano l’Opera, anziché “svecchiarla” e possono produrre in qualsivoglia genere di spettatore effetti devastanti. Messe in scena di registi un po' troppo “originali” hanno destato scalpore, ma spesso di loro ben poco è rimasto, nel tempo: la loro volontaria “trasgressione” non ha sortito alcun effetto a lungo termine, anche se, magari, a determinati fruitori può essere apparsa interessante o, soprattutto, può aver avuto il demerito di aver allontanato spettatori potenziali dal teatro d’Opera.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Molti addetti ai lavori pensano che “svecchiare” l’Opera sia un dovere. Ma in effetti chi scrive non crede che lo sia: c’è qualcuno (e forse più di qualcuno) a cui l’Opera piace proprio anche per quel suo essere “fuori dal tempo”: è una caratteristica, non un difetto del genere musicale in questione e, spesso, una messa in scena “tradizionale” ma azzeccata può esaltare tale caratteristica e rendere la produzione indimenticabile; così come una messa in scena “originale” ma saggia ed equilibrata può diventare una pietra miliare per aver messo in luce aspetti dell’Opera che in altri casi erano stati trascurati o addirittura ignorati.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Allora? Allora non esistono veri e propri canoni da rispettare, ma “modernizzare” l’Opera, senza destabilizzarla o penalizzarla, si può: nasca e si sviluppi sul palcoscenico ed attorno ad esso, innanzitutto, la “collaborazione”. &lt;br&gt;Un’idea scaturita dall’intuizione della costumista, per esempio, può essere produttiva per l’arte scenica del cantante; allo stesso modo, il direttore d’orchestra che collabora strettamente con il regista può portare un benefico interscambio fra le parti che possa definire meglio l’ideazione della produzione ed il suo risultato finale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDbFfDCqqggEK2vmi094Dlf6GQ3A5O-gzTHq-APocEN08ADHPZN9Za3rR1xjqoMJ-Sc" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:340px;height:258px" height=171 alt="macbeth_zurich" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDbFfDCqqggEK2vmi094Dlf6GQ3A5O-gzTHq-APocEN08ADHPZN9Za3rR1xjqoMJ-Sc" width=230&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=1&gt;Il Soprano Paoletta Marrocu nei panni di Lady Macbeth, Zurich Opera Theatre, 2001&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font size=1&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;Quindi è presto detto: l’Opera richiede “Cultura” prima di tutto in chi la fa: se la si vuole “modernizzare”, la presenza di tale “Cultura” è indispensabile. La vera Cultura non è mai elitaria, ma arriva a tutti e tutti, protagonisti e spettatori, ne possono essere partecipi: essa “fa” il successo di una produzione rispetto ad un’altra. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La Cultura musicale, come sopra accennato, risiede innanzitutto nell’apertura mentale e nello studio personale dei singoli protagonisti, di coloro che lavorano in scena e di coloro che lavorano fuori scena. Il suddetto successo di una produzione dipende, quindi, in primo luogo, da un interscambio tra tali “culture” diversificate, ma tutte volte all’interpretazione profonda dell'Opera da rappresentare ed alla sua riuscita, in un amalgama difficile da cogliere, ma non impossibile.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oltretutto, soprattutto dalla metà del secolo appena trascorso, la cultura personale di cantanti, direttori d’orchestra, orchestrali, registi, scenografi, costumisti e quanti altri è andata crescendo. Il cantante non canta più in attesa dell’applauso al do di petto, così come il regista non si lascia soggiogare dai grandi che lo hanno preceduto, nel bene e nel male: ciascuno, quindi, ha il dovere di dimostrare ciò che di meglio gli appartenga, partendo dalla lettura ritmica del libretto, fino a giungere ai movimenti delle comparse. Tra questi due poli, ci possono essere infinite sfaccettature ed esse vanno rilevate, perché spesso sortiscono effetti prodigiosi sul livello qualitativo dell’intera messa in scena.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Che il direttore, poi, collabori con il regista, oltre che con i cantanti, come sopra accennato, è di fondamentale importanza. Ecco, quindi, che il direttore troppo celebre e fin troppo impegnato può dimostrasi arido, poiché, nel concedere poche prove, non dà il tempo di maturare ciò che comunque sussiste di grezzo ma positivo in qualsiasi produzione operistica. Lo stesso il cantante: se non si “concede” neanche alle prove resterà penalizzato, anziché accrescere la propria fama.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ciò, infatti, che può infastidire chiunque, alla messa in scena di un’Opera, è proprio l’effetto di “slegatura” fra le varie entità protagoniste. Per esempio: cantanti ottimi, direzione d’orchestra mediocre e viceversa; oppure: regia geniale e cantanti disadattati vocalmente…e così via: difetti di tal genere non è detto che vengano rilevati solo dagli esperti, ma anche lo spettatore “medio”, pur magari non rendendosi conto delle cause specifiche, avverte che c’è qualcosa che non va…ed il gradimento decresce.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Niente di più facile, quindi, che danneggiare un intero genere mettendone in scena anche solo un esemplare: lo spettatore, soprattutto il novizio, scontento, non tornerà più al teatro d’Opera.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ad avviso di chi scrive, ciò che si deve ottenere e porgere al pubblico, invece, in una messa in scena che si rispetti, deve essere proprio la compattezza dell’organico dell’intera produzione: tale compattezza si avverte anche solo per intuizione e lascia che l’Opera in questione finalmente voli in alto e si liberi dalle pastoie dei luoghi comuni che la circondano e penalizzano.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Cultura chiama Cultura: un cast (inteso in senso lato) unito, disponibile, dotato di qualità potenziali da mettere in concreto &amp;quot;facendo gruppo&amp;quot;, disposto alle prove senza riserve, desideroso di interscambi con tutti gli altri colleghi fa la differenza: ecco come far venire fuori una messa in scena davvero “moderna”, alla quale anche il grande pubblico possa accostarsi con interesse e della quale ci si possa ricordare con ammirazione e gradimento. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div style="margin-top:5px" align=left&gt;Inserita il 30 - 05 - 08 &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;Fonte: &lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Natalia Di Bartolo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/prosa/tecnica_teatrale_in_pillole_modernizzare_l_opera_si_puo_13272"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/prosa/tecnica_teatrale_in_pillole_modernizzare_l_opera_si_puo_13272&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+Tecnica+teatrale+in+pillole%3a+%22MODERNIZZARE%22+L'OPERA%3f+SI+PUO'&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!791.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!791.entry</guid><pubDate>Fri, 30 May 2008 19:42:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!791/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!791.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-30T19:42:37Z</dcterms:modified></item><item><title>CONCERTAR DI DAME: Musica colta a Firenze</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!779.entry</link><description>&lt;p style="text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p style="text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt;Evento per &amp;quot;IL GENIO FIORENTINO&amp;quot; 2008&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=7&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:36pt;color:#003300"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#003300" size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:24pt;color:#003300"&gt;ONCERTAR&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#003300" size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:24pt;color:#003300"&gt;DI&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#003300" size=7&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:36pt;color:#003300"&gt; D&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#003300" size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:24pt;color:#003300"&gt;AME&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=6&gt;&lt;span style="font-size:24pt;color:#003300"&gt;19 - 20 -21  MAGGIO 2008&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt;ORE&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300" size=5&gt;&lt;span style="font-size:18pt;color:#003300"&gt; 21.15&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=5&gt;&lt;span style="font-size:20pt;color:#003300"&gt;ORATORIO DEI PRETONI&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt;VIA SAN GALLO ANGOLO VIA DEGLI ARAZZIERI - FIRENZE&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:12pt;color:#003300"&gt;INGRESSO LIBERO&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:12pt;color:#003300"&gt;PRENOTAZIONE CONSIGLIATA - POSTI LIMITATI: 055/61.20.205 - 340/58.37.847&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="text-align:center" align=center&gt;&lt;font face=Arial color="#003300" size=2&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:#003300;font-family:Arial"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYygEsth6NkSVa8VKisKVJXlzev1YBUdL3wgVX088ft9jtenxUMjPIGtdV48VbyES0" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:382px;height:480px" height=200 alt=Costanza src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYygEsth6NkSVa8VKisKVJXlzev1YBUdL3wgVX088ft9jtenxUMjPIGtdV48VbyES0" width=152&gt;&lt;/a&gt;  
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt;con&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:13.5pt;color:#003300"&gt;Alessandro Riccio&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt;e l'ensemble&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:13.5pt;color:#003300"&gt;&amp;quot;Fontes Musicae&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="text-align:center" align=center&gt;&lt;font face=Arial color="#003300" size=2&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:#003300;font-family:Arial"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;color:#003300"&gt;adattamento e regia&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:13.5pt;color:#003300"&gt;ALESSANDRO RICCIO&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300"&gt;Musiche eseguite da &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300"&gt; Ensemble&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:13.5pt;color:#003300"&gt;&amp;quot;Fontes Musicae&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;i&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300;font-style:italic"&gt;Flauti diritti:&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;font color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300"&gt; Silvia Coveri &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;i&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300;font-style:italic"&gt;Canto:&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;font color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300"&gt; Costanza Redini &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;i&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300;font-style:italic"&gt;Spinetta:&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;font color="#003300" size=4&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;color:#003300"&gt; Alessandra Petrangelo&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=right&gt;&lt;font color="#003300" size=1&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=right&gt;  
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=right&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3239&amp;amp;id_spettacolo=10582"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3239&amp;amp;id_spettacolo=10582&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=right&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;font size=1&gt;A cura di Natalia Di Bartolo&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0pt;text-align:center" align=right&gt;&lt;font color="#003300"&gt;&lt;span style="color:#003300"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p style="text-align:center" align=center&gt;&lt;font face=Arial color="#003300" size=2&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:#003300;font-family:Arial"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+CONCERTAR+DI+DAME%3a+Musica+colta+a+Firenze&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!779.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!779.entry</guid><pubDate>Mon, 12 May 2008 20:35:41 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!779/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!779.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-13T20:55:02Z</dcterms:modified></item><item><title>REALMONTE (AG): Il TANGO approda a scuola</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!775.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per un intenso pomeriggio musicale, l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Garibaldi” di Realmonte (AG), il 10 maggio, si è trasformato in un immaginario salone da ballo, in cui i giovani allievi della scuola media ad indirizzo musicale della cittadina dell’agrigentino si sono potuti confrontare con il &amp;quot;Tango&amp;quot;, un genere che, da solo, compendia sentimento, sensualità, movenze, ritmi di danza e musica colta, in un mix di raro interesse d’ascolto e fruizione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZJgQ-n1kzNO0AG99FMyd8fO9G1Qpa7Oxjm_ygDomvul-d46NZUh8G7QG86-v2kN7o" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:318px;height:385px" height=200 alt=ValentinoTango src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZJgQ-n1kzNO0AG99FMyd8fO9G1Qpa7Oxjm_ygDomvul-d46NZUh8G7QG86-v2kN7o" width=160&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;Rodolfo Valentino in una figura di tango&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font size=1&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;Interpreti del pomeriggio in musica, intitolato appunto &amp;quot;La storia del Tango&amp;quot;, il sassofonista M°. Fabio Cannella, accompagnato al pianoforte dal M°. Eleonora Ardizzone.&lt;br&gt;&lt;br&gt;I due musicisti hanno spaziato dalle origini del tango, con le musiche di Albeniz, all’ormai “classico” Astor Piazzolla, alle nuove tendenze di Girotto, che rendono il genere più aperto all’improvvisazione e quasi lo assimilano al jazz.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Seguendo, quindi, un tale percorso, inframmezzato da una garbata presentazione rivolta al pubblico e da accenni storici e tecnici da parte dello stesso Cannella, i due abili musicisti non solo hanno dimostrato dimestichezza con il genere di assai difficile esecuzione, ma hanno catturato l’attenzione dei presenti con il suono morbido e ben modulato del sax, accompagnato ottimamente da un intervento pianistico di fondamentale importanza dal punto di vista ritmico ed interpretativo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Molto gradito agli attenti ascoltatori, il concerto rientrava nella kermesse “VIAGGIO NELLA MUSICA 2008, Rassegna di Concerti nelle scuole medie ad indirizzo musicale della provincia di Agrigento”, che trova ogni anno un terreno assai fertile nella disponibilità e nell’impegno delle scuole e degli insegnanti, nella fattispecie del Direttore Didattico dell’I.C. “Garibaldi”, prof. Giovanni Bruno Gallo, e del pianista prof. Stefano Tesé, attivi, insostituibili organizzatori, nonché nell’interesse sincero e fattivo degli studenti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un pubblico comunque “allargato” ad intenditori ed appassionati ha quindi avuto modo di apprezzare un genere poco consueto in concerto, insieme all’ottima performance degli interpreti, in attesa dell’esibizione dei “Giovani musicisti in concerto” prevista per il 24 maggio p.v. nello stesso Auditorium “Garibaldi” di Realmonte e del “Gran Concerto finale dei docenti”, che concluderà la vasta ed interessante Rassegna 2008 proprio a Realmonte, nella splendida cornice all’aperto dell’anfiteatro Costabianca-Scala dei Turchi il prossimo 7 giugno.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZATXWyWbdd92MgBwNV8wSEyeUzmbKjOjVvugZg6MMB57N0oWDISx_gca0cWjEfbJ4" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:415px;height:304px" height=200 alt="sax e piano" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZATXWyWbdd92MgBwNV8wSEyeUzmbKjOjVvugZg6MMB57N0oWDISx_gca0cWjEfbJ4" width=267&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Realmonte (AG), Auditorium Garibaldi, 10 maggio 2008.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Natalia Di Bartolo&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?contrRecensione=OK&amp;amp;id_spettacolo=10572#recens"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?contrRecensione=OK&amp;amp;id_spettacolo=10572#recens&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://laboratoriopitturando.spaces.live.com"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://laboratoriopitturando.spaces.live.com&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/spettacoli/17564/realmonte-giornata-dedicata-tango-ragazzi-delle-scuole-medie-protagonisti-pomeriggio-musicale-dedicato-ballo-latino-americano.htm"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.siciliainformazioni.com/giornale/spettacoli/17564/realmonte-giornata-dedicata-tango-ragazzi-delle-scuole-medie-protagonisti-pomeriggio-musicale-dedicato-ballo-latino-americano.htm&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+REALMONTE+(AG)%3a+Il+TANGO+approda+a+scuola&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!775.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!775.entry</guid><pubDate>Sat, 10 May 2008 23:27:08 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!775/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!775.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-13T11:02:29Z</dcterms:modified></item><item><title>AGRIGENTO: i PREMI e le MOTIVAZIONI DELLA GIURIA nella Rassegna-Concorso EUTERPE-MEDITERRANEO IN MUSICA 2008 per le scuole medie ad indirizzo  musicale</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!774.entry</link><description>&lt;br&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Serata spumeggiante al Palacongressi, quella concusiva della Rassegna-Concorso EUTERPE, MEDITERRANEO IN MUSICA 2008; una festa-concerto per i ragazzi delle scuole medie ad indirizzo musicale, per i loro insegnanti e presidi, per gli organizzatori, per gli amministratori agrigentini e per tutti gli intervenuti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;I PREMI E LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA, formata dalla Dirigente scolastica Graziella Fazzi, dalla dott.ssa Natalia Di Bartolo, soprano, e dal M°. Francesco Buzzurro, chitarrista:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;MIGLIOR ESECUZIONE BRANO &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;TRATTO DAL REPERTORIO CLASSICO&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;€ 2000&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;S.M. “CAVOUR” – CATANIA&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Per aver manifestato una spiccata fluidità dell’esecuzione di brani non certamente semplici ma scelti adeguatamente rispetto alla notevole levatura dell’orchestra. L’arrangiamento, ben equilibrato, ha messo in risalto la compattezza dell’insieme, l’amalgama tra i musicisti e l’affiatamento col direttore. Ben curate le dinamiche, supportate da un suono corposo e deciso, hanno evidenziato un buon livello tecnico globale. Una menzione speciale va attribuita al coro per la morbidezza e l’intonazione dell’emissione unitamente alla concentrazione durante tutto l’arco della esecuzione. La scuola Cavour ha dimostrato come sia possibile avere un forte impatto sul pubblico attingendo al meraviglioso e vasto repertorio classico.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;MIGLIOR ARRANGIAMENTO&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;€1500&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;I.C. “PORPORA” – CEFALU’(PA)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Per l’arrangiamento del brano “Libertango” di Astor Piazzola che ha evidenziato un’efficace distribuzione delle parti mettendo in risalto tutte le potenzialità dell’ampio organico orchestrale. L’esecuzione, ancorché precisa e accattivante, è stata caratterizzata da un impegno particolarmente attivo ed attento dei percussionisti. E’ giusto sottolineare, altresì, la composta concentrazione del gruppo estremamente coinvolto a livello emotivo da una direzione di alto profilo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;PREMIO “VALLE DEI TEMPLI”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;€ 1000&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;“S.MARIA BRIGIDA” - TERMOLI (CB)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Per avere presentato un brano originale che incarna l’essenza della gente del Sud con un arrangiamento di particolare interesse ed impatto emotivo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;L’orchestrazione ha esaltato le peculiarità timbriche delle diverse sezioni e la loro perfetta coesione. L’ensemble, ben supportata da un efficace accompagnamento pianistico, ha evidenziato una buona capacità di auto-controllo e di concentrazione. Il direttore, autore del brano, ha condotto l’orchestra con estrema professionalità e carisma.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;PREMI SPECIALI&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;€ 1000&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;“VERGA” – COMISO (RG)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Per avere scelto un repertorio interamente classico, interpretandolo in maniera stilisticamente adeguata, avvalendosi della compattezza e della solida ed intensa collaborazione di tutti i musicisti. Ottima la sonorità complessiva, l’intesa con il direttore e la precisione dell’articolazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;“SCATURRO” – SCIACCA (AG)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Per avere evidenziato la potenzialità dell’orchestra scolastica nell’affrontare un repertorio variegato ed adeguato alle esigenze dei ragazzi. Rimarchevole ed efficace la coesione tra le sezioni, sorretta da una buona orchestrazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;“GEBBIONE BEVACQUA” – REGGIO CALABRIA&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Per l’interessante scelta del repertorio tratto dai musical. L’esecuzione è stata accattivante e coinvolgente grazie ad un organico composto ed attento che è stato capace di ottenere con facilità gli adeguati mutamenti di ritmo e tonalità richiesti dai brani.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;“DANTE ALIGHIERI” - LEONFORTE (EN)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Per saper passare da un repertorio classico a uno rock con estrema congruenza e aderenza agli stili.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;MIGLIOR SOLISTA&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;€ 500&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;“D’ASARO” – RACALMUTO (AG)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;SALVATORE MACALUSO, pianista&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Con grande sensibilità musicale ha reso una interpretazione impeccabile e matura:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;- tecnica fluida &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;- suono preciso e cristallino&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;- sostanziosa motivazione naturale&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;- precocissima maturazione&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Un grande talento da coltivare al meglio&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;10 e lode unanime della commissione per questo piccolo “grande” pianista.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Menzioni speciali&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;SM TOMASI DI LAMPEDUSA, PALMA DI MONTECHIARO (AG): GRUPPO DI CHITARRE &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;I.C. RONCALLI GROTTE (AG): SEZIONE FIATI&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;I.C. GARIBALDI REALMONTE (AG): VIOLINISTA SOLISTA Rosa Alongi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;b&gt;&lt;font style="font-weight:bold" face=Verdana color="#ff0000" size=2&gt;Natalia Di Bartolo&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;&lt;font style="font-weight:bold" face=Verdana size=2&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="font-weight:bold" face=Verdana color="#ff0000" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3208&amp;amp;id_spettacolo=10467"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo&lt;/font&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;.asp?id_teatro=3208&amp;amp;id_spettacolo=10467&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;font style="font-weight:bold" face=Verdana color="#ff0000" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;font style="font-weight:bold" face=Verdana color="#ff0000" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;a href="http://laboratoriopitturando.spaces.live.com/"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://laboratoriopitturando&lt;/font&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;.spaces.live.com&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;font style="font-weight:bold" face=Verdana color="#ff0000" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;font style="font-weight:bold" face=Verdana color="#ff0000" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;&lt;font style="font-weight:bold" face=Verdana size=2&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+AGRIGENTO%3a+i+PREMI+e+le+MOTIVAZIONI+DELLA+GIURIA+nella+Rassegna-Concorso+EUTERPE-MEDITERRANEO+IN+MUSICA+2008+per+le+scuole+medie+ad+indirizzo++musicale&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!774.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!774.entry</guid><pubDate>Sat, 03 May 2008 23:19:25 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!774/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!774.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-04T00:02:33Z</dcterms:modified></item><item><title>AGRIGENTO: vincente la Rassegna-Concorso Nazionale EUTERPE-MEDITERRANEO IN MUSICA per le scuole medie ad indirizzo musicale.</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!767.entry</link><description>&lt;span style="font-weight:bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;Grande successo ha riscosso ad Agrigento la Rassegna Nazionale EUTERPE-MEDITERRANEO IN MUSICA, riservata alle orchestre formate dagli allievi delle scuole statali secondarie di primo grado ad indirizzo musicale dei paesi del Mediterraneo ed ai solisti di strumento della stessa connotazione, giunta quest'anno alla sua quarta edizione e svoltasi dal 28 al 30 aprile u.s.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;La nutrita partecipazione di oltre trenta scuole, provenienti non solo dalla Sicilia, ma da diverse altre regioni, ha confermato la formula vincente dell'organizzazione e della messa in atto della Manifestazione, che fa prevedere un prosieguo meritato e sempre più ricco nei prossimi anni.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDbJZlwcnt0B0vUjkwzvxrWh9R4c-Dv3x9FrMoEQn4xMmEhAetrTTREVcNivTHCke-w" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:488px;height:340px" height=200 alt="Euterpe 02bis" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDbJZlwcnt0B0vUjkwzvxrWh9R4c-Dv3x9FrMoEQn4xMmEhAetrTTREVcNivTHCke-w" width=298&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;La formula vincente di cui sopra sta nella dedizione e nell'attenzione spesa dagli organizzatori, con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Ufficio scolastico regionale, della Provincia e del Comune di Agrigento, per la realizzazione di un'idea nata quattro anni fa dall'ispettrice scolastica dott.ssa Giovanna Zaffuto e che ha trovato nella dirigente dell'istituto comprensivo &amp;quot;Pascoli&amp;quot; di Agrigento, prof.ssa Rosa Cremona, insieme al preside della &amp;quot;Garibaldi&amp;quot; della stessa città, prof. Natalino Proto ed al pianista M°. Stefano Tesè, coadiuvato dalla prof.ssa Anna Maria Van der Poel, terreno fertile ed attivissimo. Gli organizzatori, quindi, non si sono risparmiati né in tempo né in qualsiasi altro risvolto logistico per far sì che la Rassegna riuscisse degna di questo nome e quanto più possibile indovinata nella sua dinamica e nei ritmi e tempi di svolgimento, mettendo anche a disposizione dei vincitori numerosi premi diversificati, per un ammontare complessivo di diecimila euro in buoni acquisto per articoli musicali.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Strutturata in due giorni di audizioni e di esibizioni ed in una serata finale, la kermesse “Euterpe-Mediterraneo in Musica”, ha attirato l'attenzione del pubblico e dei media, che non si sono anch'essi sottratti al dispiegare ampie notizie ed interviste, sia sui giornali, che sui telegiornali, che sul web.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;La novità di quest'anno si è rivelata indovinatissima, in quanto si è voluto porgere alla cittadinanza agrigentina una parte della rassegna in maniera “diretta”, ovvero facendo suonare le ensemble dei ragazzi partecipanti lungo la via principale di Agrigento e zone circostanti, cosa che ha deliziato per ben due serate il folto pubblico che si è soffermato ad ascoltare e ad applaudire i musicisti in erba.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&amp;quot;Abbiamo fatto si che la manifestazione non si svolgesse esclusivamente al chiuso e abbiamo individuato tre postazioni; una nella scalinata Madonna degli Angeli, una nel Cortile Celauro e una nella Discesa Giambertoni, per far sì che la musica di questi ragazzi venisse condivisa da tutta la cittadinanza&amp;quot;, ha detto la dirigente dell'istituto comprensivo &amp;quot;Pascoli&amp;quot;, prof.ssa Rosa Cremona, “anima” portante della manifestazione &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Nel frattempo, la Giuria tecnica, al Palacongressi del Villaggio Mosè, alle porte della città dei Templi, nei due giorni di audizioni, lavorava alacremente e con l'imbarazzo della scelta, poiché ciascuna audizione porgeva pregi del tutto unici e, quindi, l'irrinunciabile dovere di segnalare i vincitori, dopo averli scelti, districandosi tra le finezze tecniche esecutive ed interpretative, non già assegnando una valutazione generica al primo impatto: la maggior parte delle ensemble aveva la coerenza e lo spessore di gruppi professionistici e quindi la Giuria, formata dalla dirigente scolastica dott.ssa Graziella Fazzi, dalla dott.ssa Natalia Di Bartolo, soprano, e dal chitarrista e compositore M°. Francesco Buzzurro, ha avuto un bel da fare nel valutare e nello scegliere i migliori tra i migliori.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;La serata finale, al Palacongressi, il 30 aprile, si è presentata, quindi, come un vero e proprio concerto dei gruppi vincitori, fra cui ha spiccato l'orchestra della Scuola “Cavour” di Catania, che ha vinto il premio più prestigioso per la migliore esecuzione di brani tratti dal repertorio classico; nonché la presenza di alcuni dotati solisti appartenenti ad altre scuole. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Una vera e propria festa per tutti i ragazzi delle ensemble più qualificate, felici del traguardo raggiunto, per i professori che li hanno preparati con scrupolo, diligenza e grande abilità didattica, per i presidi delle rispettive scuole e per tutti gli spettatori, sindaco di Agrigento Zambuto in testa, che hanno goduto di una serata gradevolissima e di esecuzioni musicali certamente di livello superiore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;E già si parla della Rassegna Concorso &amp;quot;EUTERPE-Mediterraneo in musica&amp;quot; del 2009...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div style="text-align:right"&gt;&lt;font style="font-weight:bold;color:rgb(255,0,0)" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Natalia Di Bartolo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;br style="color:rgb(255,0,0);font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="color:rgb(255,0,0);font-family:Verdana"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/news/dettaglio.asp?id_news=12958"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/news/dettaglio.asp?id_news=12958&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/spettacoli/musica/16543/mediterraneo-concerto-agrigento-grande-successo-euterpe-mediterraneo-musica.htm"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.siciliainformazioni.com/giornale/spettacoli/musica/16543/mediterraneo-concerto-agrigento-grande-successo-euterpe-mediterraneo-musica.htm&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/spettacoli/16209/agrigento-concorso-giovani-talenti-euterpemediterraneo-musica.htm"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.siciliainformazioni.com/giornale/spettacoli/16209/agrigento-concorso-giovani-talenti-euterpemediterraneo-musica.htm&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;a href="http://www.agrigentoflash.it/news/show/3639"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.agrigentoflash.it/news/show/3639&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;a href="http://laboratoriopitturando.spaces.live.com/"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://laboratoriopitturando.spaces.live.com&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+AGRIGENTO%3a+vincente+la+Rassegna-Concorso+Nazionale+EUTERPE-MEDITERRANEO+IN+MUSICA+per+le+scuole+medie+ad+indirizzo+musicale.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!767.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!767.entry</guid><pubDate>Thu, 01 May 2008 21:33:07 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!767/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!767.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-02T21:07:18Z</dcterms:modified></item><item><title>AGRIGENTO - Rassegna-Concorso EUTERPE-MEDITERRANEO IN MUSICA: le scuole medie ad indirizzo musicale in Concerto ed in gara</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!760.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt" align=center&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68);font-family:Arial"&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDa-GaNMa_n2TzICDvJolvaPtgFzJqoJpz0P1_buSS1Jc52A1yi_eQY-36EmhCW-Onk" target="_blank"&gt;&lt;img alt=agrigento src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDa-GaNMa_n2TzICDvJolvaPtgFzJqoJpz0P1_buSS1Jc52A1yi_eQY-36EmhCW-Onk" height=200 width=198&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt" align=center&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;div style="text-align:left"&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;Torna anche nel 2008, con sede ad Agrigento, la Rassegna-Concorso
EUTERPE-MEDITERRANEO IN MUSICA, destinata agli allievi delle scuole
secondarie inferiori ad indirizzo musicale dei Paesi del Mediterraneo.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
Le esibizioni e le relative selezioni si terranno nell’arco di due
giorni, il 28 ed il 29 aprile, al Palacongressi di Agrigento, struttura
particolarmente ampia ed attrezzata per le esibizioni di orchestre che
saranno, a volte, formate da numerosi elementi. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
Chiuderà la ricca kermesse, il 30 aprile, una serata finale, alla quale
parteciperanno le istituzioni scolastiche ritenute più rappresentative
e tutti i gruppi degli altri paesi del Mediterraneo. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
La Giuria, composta &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;dalla Dirigente Scolastica dott.ssa Graziella
Fazzi, dalla dott.ssa Natalia Di Bartolo, Soprano, e dal chitarrista M°.
Francesco Buzzurro,&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;  selezionerà diverse
tipologie di premi, tendendo non solo a “scegliere” i migliori, ma
tenendo conto di come l’esibizione in ensemble ed in pubblico sia per
gli alunni un’esperienza educativa di particolare spessore.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
Quest'anno oltre alla novità dei premi (€ 10.000,00 in buoni acquisto
strumenti musicali), si è deciso di affiancare alle esecuzioni
tradizionali al Palacongressi, delle esibizioni nel centro storico
della città dei templi. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
E’ chiaro che l'obiettivo delle esecuzioni al centro storico avrà una
valenza diversa ma non meno importante: l'idea è quella di &amp;quot;INONDARE&amp;quot;
la via Atenea, il “Salotto” agrigentino (nella foto: uno scorcio), e
non solo, di ragazzi che suoneranno; e di rendere questi momenti pieni
di spontaneità e di entusiasmo. Oltre ad alcuni “punti di ascolto”
preordinati dove le scuole potranno esibirsi, infatti, si tenterà di
“conquistare” ogni angolo, scalinata, cortile, sottopassaggio della
città, cosa che non si è mai fatta in tale sede cittadina. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt" align=center&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana" align=center&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZ41xM-CfgzU72OvhOQP4QBKNwNt9c1gmXtYFnkpt-kN8PFVCazVI5GuNtvHL9O2AQ" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:409px;height:335px" alt="via Atenea" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZ41xM-CfgzU72OvhOQP4QBKNwNt9c1gmXtYFnkpt-kN8PFVCazVI5GuNtvHL9O2AQ" height=200 width=267&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;br&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana" align=center&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana;text-align:left"&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
Si tratterà, quindi, di due “sere-notti bianche” con gli alunni in
concerto, occasioni d’impegno e di divertimento per loro, per gli
insegnanti che li accompagneranno e li seguiranno e di novità e svago
per gli spettatori che certamente s’intratterranno ad ascoltarli per le
vie cittadine.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
La serata di chiusura al Palacongressi coronerà la Manifestazione,
accogliendo sul palcoscenico i gruppi vincitori e quelli più meritevoli.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
Tutto ciò consentirà di dare un'immagine sempre più positiva delle
scuole secondarie ad indirizzo musicale, che privilegiano la Musica fra
le normali materie di studio, sottolineandone la particolare valenza
culturale ed il valore artistico che attraverso lo studio di tale
Disciplina intendono donare ai ragazzi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana;text-align:left"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;br style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font style="font-weight:bold" size=2&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
La kermesse agrigentina servirà, quindi, non solo a fare emergere fra
di loro dei talenti, ma soprattutto a rendere per loro indimenticabile
l'esperienza vissuta, trasformandola in un bagaglio insostituibile di
avvicinamento all’Arte, di collaborazione e di educazione alla
socializzazione.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana" align=center&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana" align=center&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt; &lt;/span&gt; 
&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana;font-weight:bold" align=right&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Natalia Di Bartolo&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana;font-weight:bold" align=left&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana;font-weight:bold" align=left&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana;font-weight:bold" align=left&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/news/dettaglio.asp?id_news=12907"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/news/dettaglio.asp?id_news=12907&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana;font-weight:bold" align=right&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;  
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana;font-weight:bold" align=left&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3208&amp;amp;id_spettacolo=10467"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3208&amp;amp;id_spettacolo=10467&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana" align=left&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:rgb(68, 68, 68)"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;  
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#ff0000" size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;  &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+AGRIGENTO+-+Rassegna-Concorso+EUTERPE-MEDITERRANEO+IN+MUSICA%3a+le+scuole+medie+ad+indirizzo+musicale+in+Concerto+ed+in+gara&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!760.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!760.entry</guid><pubDate>Sat, 26 Apr 2008 16:31:18 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!760/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!760.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-28T21:39:37Z</dcterms:modified></item><item><title>IL FAUT PARTIR da "La Fille du Régiment" di Gaetano Donizetti: EDITA GRUBEROVA</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!757.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;div style="text-align:center"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align:center"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Yfc8IZ5PhII"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Yfc8IZ5PhII&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+IL+FAUT+PARTIR+da+%22La+Fille+du+R%c3%a9giment%22+di+Gaetano+Donizetti%3a+EDITA+GRUBEROVA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!757.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!757.entry</guid><pubDate>Sun, 06 Apr 2008 20:52:35 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!757/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!757.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-06T21:18:45Z</dcterms:modified></item><item><title>BELLINI e GOUNOD: due GIULIETTE, due capolavori, un soprano</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!663.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDba1vsEguMkS9s6nKKdCNNIBtJUoEROTRScooiCt_r08REsR3518BrRmYafSG_Rc7I" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:306px;height:455px" height=200 alt=HayezRomeo src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDba1vsEguMkS9s6nKKdCNNIBtJUoEROTRScooiCt_r08REsR3518BrRmYafSG_Rc7I" width=136&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;Francesco Hayez: &amp;quot;L'ultimo addio di Romeo a Giulietta&amp;quot;, olio su tela, 1823, Villa Carlotta, Como &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Due Giuliette? Strano, ma non più di tanto. Non è la prima volta che due autori affrontano la stessa trama con gli stessi personaggi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Qui due giganti, uno italiano e l'altro francese hanno &amp;quot;plasmato&amp;quot; Giulietta Capuleti, facendola eternamente propria, senza che l'una possa confondersi con l'altra, pur trattandosi dello stesso, celeberrimo personaggio della tragedia Shakespeariana.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Chi si dedichi al'Opera italiana, all'ascolto e, soprattutto allo studio per cantarla, ad un certo punto, inevitabilmente, comincia a desiderare di spaziare verso altri lidi e, quindi, verso altri modi ed interpretazioni. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nella fattispecie, un Soprano che sia molto avanti negli studi (il Diploma non è mai un traguardo, ma un punto di passaggio) nota in se stessa una sempre maggiore &amp;quot;apertura&amp;quot; all'Opera straniera. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Sa che sta &amp;quot;virando&amp;quot;, forse fisiologicamente, per via della qualità della propria voce che &amp;quot;matura&amp;quot; e si &amp;quot;arrotonda&amp;quot;, perfezionandosi nei coloriti, nelle espressioni, nell'interpretazione. &lt;br&gt;&lt;br&gt;E' un passo inevitabile ed assolutamente positivo. E' arrivato il momento di &amp;quot;perfezionarsi&amp;quot;, di approfondire, studiare ancora, riflettere, confrontare, comprendere. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Questione italo-tedesca tardo-ottocentesca assorbita ed archiviata (qualche volta con italica, irremovibile testardaggine), il Soprano in questione può rivolgersi, per esempio all'infinito Mozart, o (sempre se voglia restare nell'ambito del Melodramma e non esplorare Liederistica o Musica Sacra), all'Opéra Francaise. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Magari, fino ad allora, l'ha pure un po' snobbata. Può darsi che si sia trattato di una sorta di &amp;quot;campanilismo italico&amp;quot;: per lei, finora, Opera ed Italia erano stati sinonimi, probabilmente per l'&amp;quot;educazione all'ascolto&amp;quot;, che la portava verso certi &amp;quot;modelli&amp;quot; più che verso altri. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nella fattispecie nazionale, ha sempre amato Bellini, ma, come molte colleghe, ne ha avuto e ne ha ancora un timore reverenziale: l'ha sempre trovato talmente geniale da essere spesso inintellegibile. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Un difetto del Genio? Forse. L'essere troppo grande gli ha sempre nuociuto, a quanto pare. Egli non ha trovato, spesso, studiosi ed interpreti all'altezza di &amp;quot;decifrarlo&amp;quot;; prima di essere eseguito, dev'essere profondamente compreso, decriptato addirittura: è troppo grande. E quando il &amp;quot;troppo&amp;quot; si scontra con la voglia di renderlo &amp;quot;repertorio vendibile&amp;quot;, allora la grandezza, in mano a sfruttatori incompetenti ed avidi, diventa trito di pentagrammi, aberrazione di tempi, decotto di note; insomma, quello che, dagli anni 50 in poi, gli &amp;quot;operatori musicali&amp;quot; che hanno osato mettere le proprie mani sulla sua Musica (nel non far nomi, tuttavia si evoca la lontana Australia) hanno messo in atto. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Un &amp;quot;recupero di Bellini&amp;quot;, allora, sarebbe opportuno. Il nostro Soprano, quindi, prima di aver voglia di cantarlo, Bellini, ha avuto voglia di ascoltarlo: ne ha ascoltato troppo poco, pur avendone sentito moltissimo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Contraddizione? No: disperazione. Ergo, ora che canta, si nutre ancor di più di pane, teatro e (rari) dischi di qualità e finalmente osa accostarsi all'immenso, candido, soprannaturale Cigno catanese per provare a cantarne un ruolo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Giulietta, dall'Opera &amp;quot;I Capuleti e i Montecchi&amp;quot;, allora, diventa irresistibile ed, in particolare lo diventa il brano &amp;quot;Eccomi in lieta vesta...Oh, quante volte! Oh! quante&amp;quot;, recitativo e cavatina di Giulietta, dal I atto. Per dirla con Liù: &amp;quot;E' suprema delizia possederlo&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L'interprete incontra (e, per difficoltà di esecuzione, prima si scontra con) una sorta di &amp;quot;comunione sensuale&amp;quot;. Fatto sta che canta con le lacrime agli occhi. E non si creda che tutte le cantanti siano facili alla commozione. Quella in questione non è smossa neppure da &amp;quot;La Bohéme&amp;quot;, dove di solito piangono tutti: interpreti e pubblico. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma, con Giulietta di Bellini, le sue lacrime d'immedesimazione, spesso, riescono a contagiare il pubblico ed a volte, a spettacolo finito, si sente dire (e ne va orgogliosa!): &amp;quot;Io non capisco molto di Musica Lirica, ma mi è venuta la pelle d'oca&amp;quot;. Un raro complimento, per un'interprete.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Giulietta, candida, sensuale, dolcissima sposa di Romeo, ne &amp;quot;I Capuleti e i Montecchi&amp;quot; è subito mostrata adorna delle sontuose vesti nuziali impostele dal padre per sposare un altro nobiluomo; a lei, che già s'era data al suo amore, suo marito Romeo, fuggito via poi, per la crudeltà del destino, in esilio al canto dell'allodola.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Bellissime le parole che Felice Romani, librettista dell'autore catanese, mette sulle labbra di Giulietta:&lt;br&gt;&lt;br&gt;Eccomi in lieta vesta...eccomi adorna..,&lt;br&gt;Come vittima all'ara. Oh! almen potessi&lt;br&gt;Qual vittima cader dell'ara al piede!&lt;br&gt;O nuzïali tede,&lt;br&gt;Abborrite così, così fatali,&lt;br&gt;Siate, ah! siate per me faci ferali.&lt;br&gt;Ardo...una vampa, un foco&lt;br&gt;Tutta mi strugge.&lt;br&gt;Un refrigerio ai venti io chiedo invano.&lt;br&gt;Ove se'tu, Romeo?&lt;br&gt;In qual terra t'aggiri?&lt;br&gt;Dove, dove invïarti i miei sospiri?&lt;br&gt;Oh! quante volte,&lt;br&gt;Oh! quante ti chiedo&lt;br&gt;Al ciel piangendo&lt;br&gt;Con quale ardor t'attendo,&lt;br&gt;E inganno il mio desir!&lt;br&gt;Raggio del tuo sembiante&lt;br&gt;Parmi il brillar del giorno :&lt;br&gt;L'aura che spira intorno&lt;br&gt;Mi sembra un tuo sospir.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;Parte del recitativo del brano di Bellini &amp;quot;Oh! quante volte, oh! quante...&amp;quot;, Natalia Di Bartolo, Soprano, Pietro la Greca, Pianista&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;Natalia Di Bartolo prova il Cantabile dell'Aria, Pietro La Greca Pianista&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;br&gt;Splendida la musica e, superati gli scogli tecnici, presenti soprattutto in una linea di canto basata su un SI bemolle da non perdere mai di vista per non calare di tono quando la voce è priva d'accompagnamento per lunghe frasi (Bellini tende sempre &amp;quot;trappole&amp;quot; infernali ai cantanti), deliziosa da eseguire l'interpretazione; come in quel pianissimo da tenere sulle parole &amp;quot;i miei sospiri&amp;quot;. Il fiato emesso per pronunciare, cantando, quelle due parole sembra vorticare intorno, profumare l'aria e svanire, nell'inganno del sogno e nel dolore della realtà. &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Tutto il brano va eseguito modulando la voce, senza &amp;quot;picchi&amp;quot; se non in determinati punti nodali; senza fretta; una specie di &amp;quot;piacere del dolore&amp;quot;. Stupenda Poesia in Musica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E allora, l'&amp;quot;altra Giulietta&amp;quot;, la Juliette tutta francese, quella di Gounod, dall'Opera &amp;quot;Roméo et Juliette&amp;quot;, come fa a piacere anche lei al Soprano in questione? L'adora, perché è &amp;quot;l'altra faccia&amp;quot; di Giulietta.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La si vede fanciulla felice, all'inizio, nell'Opera, mentre la Giulietta di Bellini è da subito destinata al &amp;quot;martirio&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dunque, quel &amp;quot;Je veux vivre&amp;quot;, ariette-valse tutto francese della Juliette di Gounod, al primo atto anch'esso, è assai ghiotto per l'interprete che se lo possa permettere per qualità di voce ed estensione; è inebriante, coinvolgente, entusiasmante. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Un turbine di note intervallate da pause tra un'acciaccatura ed un'appoggiatura che durano pagine intere di valzer. Difficili, senza dubbio, ma fluide. Vengono fuori dalle labbra prima che dall'anima, pur toccando anch'essa. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Un altro vortice, questo...un vortice di veli, di sorrisi, di speranze, tanto più belle quanto più si sappiano destinate alla disperazione ed alla morte. Anche Gounod è un mago.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le parole nel libretto di Jules Barbier e Michel Carré sono semplici ed amabili:&lt;br&gt;&lt;br&gt;Je veux vivre&lt;br&gt;dans le reve&lt;br&gt;qui m'enivre &lt;br&gt;long temps encor.&lt;br&gt;Douce flamme&lt;br&gt;je te garde &lt;br&gt;dans mon ame &lt;br&gt;comme un trésor.&lt;br&gt;Cette ivresse&lt;br&gt;de jeunesse&lt;br&gt;ne dure, hélas!&lt;br&gt;qu'un jour!&lt;br&gt;Plus vient l'heure &lt;br&gt;ou l'onpleure&lt;br&gt;le coer céde à l'amour.&lt;br&gt;Et le bonheur&lt;br&gt;fuit sans retour.&lt;br&gt;Ah!&lt;br&gt;Loin de l'hiver morose&lt;br&gt;laisse moi sommeiller &lt;br&gt;et respirer la rose&lt;br&gt;avant de l'effeuiller.&lt;br&gt;Ah!&lt;br&gt;Douce flamme &lt;br&gt;rest dans mon àme&lt;br&gt;comme un doux trésor&lt;br&gt;long temps encor!&lt;br&gt;Ah!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Adorabili, addirittura, queste parole; ma quel che è splendido è lo &amp;quot;spirito&amp;quot; tutto francese del personaggio che le pronuncia e come vadano cantate. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Qui in Italia, studiando il brano per prepararsi ad un terrificante Master, il nostro diligente Soprano ha rispettato pause, note staccate, abbellimenti &amp;amp; varie con estrema attenzione: studiare Gounod per perfezionarlo a Nizza e poi cantarlo a Parigi è cosa da fegati ben forti: il suo è di ferro. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Arriva lì preparatissima e cosa viene a sapere dalle autorevolissime Insegnanti, le lezioni delle quali si onora di seguire? Che tutti quegli staccati vanno &amp;quot;staccàti meno&amp;quot;; dunque vanno &amp;quot;legati&amp;quot;!? NO! Staccàti meno: questa è la &amp;quot;Tradition francaise&amp;quot;! E lì la tradizione è assai più importante della filologia (a volte un po' pedante) che spesso si mette in atto qui in Italia. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L'interprete viene a sapere che Juliette quel tempo di valzer non solo deve cantarlo, ma deve dare anche l'impressione di danzarlo! E le legature più legate possibile; e le agilità con le pause in mezzo più legate possibile...Insomma: un altro pianeta. &lt;br&gt;&lt;br&gt;E così, alla fine, volente o nolente, s'inchina a quella tradizione che non rientrava nelle sue italiche, filologiche corde. &lt;br&gt;&lt;br&gt;E cosa ne viene fuori? Esattamente quella che dev'essere l'&amp;quot;altra Giulietta&amp;quot;, che ora è diventata una scoperta entusiasmante e che l'ha definitivamente conquistata, facendo dell'intera &amp;quot;Opéra Francaise&amp;quot; un altro pianeta, da visitare ed esplorare ancora, con reverenza, ammirazione e rispetto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ora la nostra amica le adora entrambe, le due Giuliette, e ne consiglia vivamente l'ascolto a tutti gli appassionati del Melodramma.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-top:5px;color:#999999" align=left&gt;Inserita il 13 - 01 - 08 &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font style="color:#000000"&gt;Fonte:&lt;/font&gt; Natalia Di Bartolo&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/prosa/dettaglio.asp?id_news=11765"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/prosa/dettaglio.asp?id_news=11765&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+BELLINI+e+GOUNOD%3a+due+GIULIETTE%2c+due+capolavori%2c+un+soprano&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!663.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!663.entry</guid><pubDate>Sun, 13 Jan 2008 20:44:45 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!663/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!663.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-18T19:23:06Z</dcterms:modified></item><item><title>Ricordo di “MAMMA” TITINA FERLITO: l’identikit di una melomane DOC</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!661.entry</link><description>&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZw1GN1u2yT4Uj6a1DHGgAgMOX-mde0Sy84lU2xDxVjXiY5iTh77CYxbQUv39cs48g" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:252px;height:230px" height=145 alt=MammaTitina3 src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZw1GN1u2yT4Uj6a1DHGgAgMOX-mde0Sy84lU2xDxVjXiY5iTh77CYxbQUv39cs48g" width=160&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;il Soprano Raina Kabaiwanska (prima a sinistra) nel Foyer del Teatro Massimo &amp;quot;Bellini&amp;quot; a Catania, con alcune ammiratrici; prima a destra, &amp;quot;Mamma&amp;quot; Titina Ferlito &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E’ mancata ieri, 11 gennaio, a Catania, la N.D. Caterina Tomaselli Ferlito. Si è assopita nel sonno eterno alla veneranda età di 101 anni. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma se la si chiamava in quel modo, ben pochi la ravvisavano, perché, famiglia compresa, per Catania intera (che non è piccola!), quella dei melomani frequentatori del Teatro Massimo “Bellini” soprattutto, era “Mamma Titina”, o “Zia Titina, o, addirittura, a seconda dell’età degli amici in questione, “Nonna Titina”. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Era un vero e proprio &amp;quot;personaggio&amp;quot; ed una persona di famiglia, a teatro, dove godeva di un abbonamento vitalizio alle Stagioni Concertistiche e Liriche, omaggiatole dall’allora Sindaco Enzo Bianco per i suoi ottanta anni di frequentazione del magnifico teatro catanese. &lt;br&gt;&lt;br&gt;E dovunque si parlasse d’Opera, c’era sempre lei, piccina, esile, gran fumatrice, dalla risata roca ed inconfondibile, ma anche dalla classe da vera Signora qual’era, con quel bastoncino in mano che portava per i postumi di un’operazione al femore: nell’addormentarsi in anestesia per quell’operazione temeva di non potersi risvegliare più, e, quindi, soprattutto, di non poter più andare a teatro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZISfYxy4KB2Bz7DJ3fDFulq-7BZjccgQk3mYVxtNvaiUz6EWgDSrGakoLNWv2XDMY" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:372px;height:317px" height=200 alt=MammaTitinaFabio src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDZISfYxy4KB2Bz7DJ3fDFulq-7BZjccgQk3mYVxtNvaiUz6EWgDSrGakoLNWv2XDMY" width=232&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;&amp;quot;Mamma&amp;quot; Titina con Fabio Albanese, Direttore dell'Ufficio Stampa del Massimo &amp;quot;Bellini&amp;quot;, gennaio 2005&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Donna dalla tempra e dallo spirito d’altri tempi, affrontava la vita, mai facile per nessuno, con carattere, coraggio ed un'energia che sembrava inesauribile; il suo “carburante” primario era l’Opera: la conosceva a menadito. Era una vera e propria enciclopedia dell’Opera del XX secolo, anche perché non era certo una sedentaria: viaggiava apposta per recarsi alla Scala, all’Arena di Verona, al Massimo di Palermo ed in mille altri teatri, dove conosceva tutti ed a tutti elargiva il suo sorriso e la sua affabilità.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tra i cantanti “moderni” era amica fraterna del mezzosoprano Fiorenza Cossotto, del Soprano Giovanna Casolla e, soprattutto del soprano Raina Kabaiwanska, che aveva con lei un rapporto di particolare amicizia e tenerezza. Tre grandissimi nomi della Lirica del ‘900. Come potevano non riamarla? Le seguiva, le sentiva per telefono, le applaudiva assistendo a tutte le recite in programma…E non solo loro. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma, come tutti gli intenditori, aveva un metro di giudizio severissimo.&lt;br&gt;Chi scrive vanta la sua materna amicizia e la sua stima di melomane “quasi” alla pari: vicina di poltrona alle prime, e non solo a Catania, una delle sue frasi tipiche era: “Natalia, che te ne pare della primadonna?” Bastava uno sguardo e, qualche volta, purtroppo, seguendo lo sguardo di rimando, rimbombava la sua frase lapidaria: “La primadonna, stasera, non vale niente!”. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma, quando dava un giudizio positivo era capace, fino a pochissimi anni fa, di recarsi in camerino anche di giovani artisti per complimentarsi con loro ed ascriverli nel novero dei suoi più stimati interpreti. Aveva un orecchio di finissima intenditrice.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Negli anni Ottanta ebbe lo spirito di far parte del cast di un’edizione de “Il barbiere di Siviglia”, come comparsa, al Massimo “Bellini”. Indimenticabile il dondolio della sua gonnella a suon di musica: il teatro ne era galvanizzato. Amava anche il cinema e partecipava ai casting delle comparse: spesso appariva in film di una certa levatura, da “Johnny Stecchino” con Roberto Benigni” a “Storia di una capinera” per la regia di Franco Zeffirelli. Si divertiva come una ragazzina e tale è rimasta, fino all’ultimo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Rimangono scolpite nella memoria di chi scrive le storiche “trasferte” con lei a Genova, per l’inaugurazione del Carlo Felice e per alcune Opere seguenti, negli anni ’90 e le innumerevoli Stagioni all’Arena di Verona, dove, ovviamente, conosceva tutti: dai protagonisti, ai macchinisti, alle maschere. Insomma: era a casa propria. La si vedeva sbucare, piccola e mingherlina, da ogni angolo, come un folletto impazzito di gioia: il Teatro le dava la vita.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Insomma: cosa dire di più? Era una donna eccezionale, generosa e mai ingrata, delicata, d’educazione raffinatissima e d’alto sentire. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Catania perde il suo “termometro musicale”…Ma, chissà se in Paradiso starà lì ad ascoltare i Cori degli Angeli…se così è, di certo nessun Cherubino o Serafino potrà sfuggire al suo severissimo giudizio musicale. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Era una Melomane, dunque, ma con la M maiuscola, veramente DOC: che i melomani tutti prendano esempio da lei, dal suo garbo, dalla sua immensa passione, dalla sua espressione morigerata nel dissenso, dall’espressione elegante ed affettuosa nell’assenso.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le giunga, con questo ricordo, un bacio affettuoso: l’Armonia del Paradiso intero l’accompagni, per sempre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Natalia&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-top:5px;color:#999999" align=left&gt;Inserita il 12 - 01 - 08 &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font style="color:#000000"&gt;Fonte:&lt;/font&gt; Natalia Di Bartolo&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/prosa/dettaglio.asp?id_news=11756"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/prosa/dettaglio.asp?id_news=11756&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+Ricordo+di+%e2%80%9cMAMMA%e2%80%9d+TITINA+FERLITO%3a+l%e2%80%99identikit+di+una+melomane+DOC&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!661.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!661.entry</guid><pubDate>Sun, 13 Jan 2008 20:37:53 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!661/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!661.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-16T01:44:55Z</dcterms:modified></item><item><title>Grande successo di ARIE IN CONCERTO</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!630.entry</link><description>&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Grande successo di “Arie in Concerto” : il Récital del Soprano Natalia Di Bartolo, accompagnata al pianoforte dal M.° Pietro La Greca, nell’Auditorium “Garibaldi” di Realmonte (AG), ha dato lustro ad un già ricco ed interessante programma natalizio e di fine anno 2007-2008 della cittadina dell'Agrigentino, in un contesto che si apre sempre più a nuovi orizzonti culturali e turistici, tra bellezze naturali e reperti archeologici di portata storica ed inestimabile valore. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Natalia Di Bartolo e Pietro La Greca, in una simbiosi perfetta, hanno dato vita a diverse delle pagine più celebri del Melodramma Italiano, da Donizetti a Bellini, da Verdi a Puccini.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=1&gt;Un breve spot televisivo sul Concerto&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDaN7Zqatsjix4dL7FOo_LGGlacGTAxYZCp17lyDXONrC13N5typRfIFaZ08zyrJ7_A" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Il folto pubblico ha molto gradito lo spettacolo, poiché la maggior parte dei brani era assai conosciuta ed evidentemente la performance “teneva” ad improbi, inevitabili “confronti” che portano le esecuzioni dal vivo di tali brani (come, per esempio “Mi chiamano Mimì” da “La Boheme” di Puccini o l’&amp;quot;Ave Maria&amp;quot; dall’&amp;quot;Otello&amp;quot; di Verdi) a presentare apparentemente insostenibili difficoltà. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma i due Professionisti hanno saputo incantare il pubblico: col prezioso supporto del M° La Greca, Natalia Di Bartolo, soprano Lirico-leggero, ha spaziato con disinvoltura da interpretazioni drammatiche a personificazioni brillanti, in una metamorfosi continua, da vera intenditrice ed interprete dell’Opera anche dal punto di vista prettamente teatrale e, quindi, dello spettacolo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il pubblico, soddisfatto e plaudente, ha chiesto ai due artisti di restare ancora sul palco ed essi hanno concesso un fuori programma ed un bis.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Una serata assai gradevole, quindi, all’insegna della Grande Musica e della diffusione della Cultura Musicale presso un pubblico composito e variegato, tramite le note immortali del nostro impareggiabile Teatro d’Opera.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3102&amp;amp;id_spettacolo=9613"&gt;http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3102&amp;amp;id_spettacolo=9613&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+Grande+successo+di+ARIE+IN+CONCERTO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!630.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!630.entry</guid><pubDate>Fri, 04 Jan 2008 01:18:16 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!630/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!630.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-06T00:38:44Z</dcterms:modified></item><item><title>Da NATALIA DI BARTOLO...</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!618.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://www.glitter-mess.com/"&gt;&lt;img style="width:389px;height:262px" height=300 src="http://dl8.glitter-graphics.net/pub/698/698998hutry57a1y.gif" width=453 border=0&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p align=left&gt;
&lt;p align=center&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#d99694"&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting" color="#ff0000" size=5&gt;&lt;u&gt;FELICE ANNO NUOVO!...&lt;/u&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/em&gt;
&lt;p align=left&gt;...che inizierà in Musica, il 3 gennaio, con&lt;font color="#c00000"&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#c00000"&gt;&lt;font size=4&gt;&amp;quot;ARIE IN CONCERTO&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#c00000"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;em&gt;Natalia Di Bartolo, Soprano&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#c00000"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;em&gt; Pietro la Greca, pianoforte&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#c00000" size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;  
&lt;p align=center&gt; &lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYHHgIGbUH1SdW0Lv7wJi46zRm8ImCCjdMPalFML4hmyqXIQQKNr6ZPZeJvIDdPmUc" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:250px;height:343px" height=200 alt="IMG_2330" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYHHgIGbUH1SdW0Lv7wJi46zRm8ImCCjdMPalFML4hmyqXIQQKNr6ZPZeJvIDdPmUc" width=150&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p align=left&gt;  
&lt;p align=left&gt;PROGRAMMA: 
&lt;p align=left&gt;G. Donizetti:  &lt;em&gt;So anch'io la virtù magica &lt;/em&gt;da &amp;quot;Don Pasquale&amp;quot; 
&lt;p align=left&gt;V. Bellini: &lt;em&gt;Oh quante volte, oh! quante &lt;/em&gt;da &amp;quot;I Capuleti e i Montecchi&amp;quot; 
&lt;p align=left&gt;G. Verdi: &lt;em&gt;La Vergine degli Angeli &lt;/em&gt;da &amp;quot;La forza del destino&amp;quot; 
&lt;p align=left&gt;--------------- 
&lt;p align=left&gt;G. Puccini:&lt;em&gt; Quando me n' vo&lt;/em&gt;, Valzer di Musetta da &amp;quot;La Bohéme&amp;quot; 
&lt;p align=left&gt;G. Puccini: &lt;em&gt;Mi chiamano Mimì &lt;/em&gt;da &amp;quot;La Bohéme&amp;quot; 
&lt;p align=left&gt;G. Puccini: &lt;em&gt;O mio babbino caro&lt;/em&gt; da &amp;quot;Gianni Schicchi&amp;quot; 
&lt;p align=left&gt;G. Verdi: &lt;em&gt;Ave Maria &lt;/em&gt;da &amp;quot;Otello&amp;quot; 
&lt;p align=left&gt;G. Verdi: &lt;em&gt;Tacea la notte placida...Di tale amor che dirsi &lt;/em&gt;da &amp;quot;Il Trovatore&amp;quot; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font color="#c00000" size=3&gt;Auditorium Garibaldi, Realmonte (AG), h. 19,30.&lt;/font&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Un excursus operistico di tutto rispetto, in un programma ricco e vario, comprendente anche alcuni brani operistici d'ispirazione sacra, poiché rientra nelle Manifestazioni natalizie e di fine anno del Comune di Realmonte, paese della celeberrima &amp;quot;Scala dei Turchi&amp;quot;, attrazione naturalistica di portata internazionale.&lt;br&gt;Il Soprano Catanese ed il giovane pianista di S. Cataldo (CL), coppia &amp;quot;artistica&amp;quot; inedita, ma di grande spessore tecnico ed espressivo, si produrranno nell'esecuzione di alcune delle Arie più celebri del repertorio Operistico Italiano.&amp;quot; &lt;/em&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3102&amp;amp;id_spettacolo=9613"&gt;http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_teatro=3102&amp;amp;id_spettacolo=9613&lt;/a&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;a href="http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/18122.html"&gt;http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/18122.html&lt;/a&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;a href="http://www.agrigentoweb.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2592&amp;amp;Itemid=182"&gt;http://www.agrigentoweb.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2592&amp;amp;Itemid=182&lt;/a&gt;
&lt;p align=left&gt; 
&lt;p align=center&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+Da+NATALIA+DI+BARTOLO...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!618.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!618.entry</guid><pubDate>Mon, 17 Dec 2007 20:31:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!618/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!618.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-02T20:33:03Z</dcterms:modified></item><item><title>Ricordo di KARLHEINZ STOCKHAUSEN: genio musicale o enigmista?</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!599.entry</link><description>&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDaRG4gjXW_O7wdJ5iQQNphLKKvIpp7l6nyI0BuEWKTrDUuyqZrGQoKmtvHFy_NlBU8" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt=stockhausen2 src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDaRG4gjXW_O7wdJ5iQQNphLKKvIpp7l6nyI0BuEWKTrDUuyqZrGQoKmtvHFy_NlBU8" width=197&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;Il compositore tedesco Karlheinz Stockhausen è morto, a 79 anni, mercoledì 6 dicembre. &lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDYu0H68TwBcXcjx8rwmWYht4LdH8_W5WqyB7xofXD0-EcnrZ9UdgBQAScV2X63a2B8" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;La notizia è stata diffusa il giorno successivo dalla vedova, Mary Bauermeister, e dalla Fondazione che porta il suo nome. &lt;br&gt;Il musicista è spirato a Kürten, in Germania. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L’attività di Stockhausen, composizione a parte, è stata caratterizzata anche dall’insegnamento universitario e dall’essere autore di numerose pubblicazioni sulla teoria della musica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il Maestro, con le sue oltre trecento composizioni, ha contribuito in modo significativo a rivoluzionare la musica del XX secolo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non a tutti i critici ed esperti era gradita la sua musica, anche perché era accompagnata da un carattere eccentrico e pregno di narcisismo. Stockhausen viene, comunque, considerato un pioniere della musica elettronica, che ha influenzato generazioni di artisti, da Brian Eno a Bjork.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nato il 22 agosto del 1928 a Kerpen-Modrat, iniziò i suoi studi di musica e pianoforte al conservatorio di Colonia nel 1947. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il suo esordio come compositore avvenne nel 1950, mentre proseguiva la carriera di docente universitario ed autore, come sopra ricordato, di numerose pubblicazioni sulla teoria della musica. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Negli anni Cinquanta sposò Doris Andrae, dalla quale ebbe il figlio Markus, trombettista, che avrebbe suonato spesso con lui. Negli anni Sessanta, il secondo matrimonio: sposò l'artista Mary Bauermeister, che gli diede il figlio Simon, compositore come il padre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il Maestro esordì in gioventù con composizioni come &amp;quot;Doris&amp;quot; di stampo tradizionale, per passare poi alla musica seriale (per esempio in &amp;quot;Kreuzspiel&amp;quot; e &amp;quot;Formel&amp;quot;). &lt;br&gt;&lt;br&gt;Considerato uno dei fondatori della cosiddetta &amp;quot;musica puntuale&amp;quot;, tra il 1953 e il 1998 collaborò strettamente con lo &amp;quot;Studio per la musica elettronica&amp;quot; della radio Westdeutscher Rundfunk, della quale per qualche tempo fu anche direttore artistico. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Intanto, cominciò a dedicarsi maggiormente alla musica elettro-acustica. Fu in quello studio radiofonico di Colonia che realizzò, nel 1955, la sua opera principale: &amp;quot;Gesang der Juenglinge&amp;quot; (Canto dei fanciulli). &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel padiglione della Germania, nel 1970, all'Esposizione Mondiale di Osaka, fu con le sue composizioni l'attrazione principale Proprio a partire da quel periodo creò una delle opere liriche più voluminose della storia della musica: &amp;quot;Licht&amp;quot; (Luce). &lt;br&gt;&lt;br&gt;Al momento della sua morte, il Compositore stava ancora lavorando: risale al mese scorso l'annuncio di una nuova composizione, una nuova versione del suo ciclo musicale &amp;quot;Zodiaco&amp;quot;, per celebrare il suo venturo ottantesimo compleanno. &lt;br&gt;Il ponderoso lavoro era stato commissionato dall'Accademia filarmonica di Bologna e avrebbe dovuto debuttare il 16 settembre 2008, sotto la bacchetta del Direttore Claudio Abbado. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Figura dibattuta e controversa, Stockhausen lascia comunque un'impronta indelebile nel panorama della Musica. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Egli e la sua produzione, ad avviso di chi scrive, appartengono, noi tutti volenti o nolenti, alla nostra &amp;quot;epoca musicale&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ciò non significa, ovviamente, né che tale musica, classificata, a torto o a ragione fra le opere della &amp;quot;Classica moderna&amp;quot;, debba essere conosciuta approfonditamente da tutti, né che debba piacere o essere compresa per forza. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Quante volte un capolavoro di un qualsiasi genio dell’“Arte Astratta” è stato vilipeso, incompreso, dileggiato e giudicato una semplice accozzaglia di colori che danno vita a sagome e strutture compositive misteriosamente ed apparentemente incomprensibili? Mille e mille volte (e da sempre risuona la frase “Ma così so dipingere anch’io!); ed ancora oggi: tutti, chiunque egli sia, da Mirò a Kandinskij, da Klee a Pollock, lo proclamano opera di un genio, ma alcuni lo fanno per &amp;quot;sentito dire&amp;quot; e per non sfigurare di fronte a chi lo ama ed apprezza seriamente e sinceramente: l’Arte astratta piace a pochi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Non è stato citato, quale esempio di &amp;quot;Pittura moderna&amp;quot;, Pablo Picasso, poichè farlo sarebbe stato come voler esprimere dubbi sul valore artistico delle opere, per esempio, di Igor Stravinskij. Infatti, invece, con Stockhausen, si può rischiare di &amp;quot;scivolare&amp;quot; su un terreno ben più elitario e, quindi, potenzialmente assai meno conosciuto e molto più pericoloso. &lt;br&gt;&lt;br&gt;A questo punto, il confronto con gli artisti dell’”Astratto” si palesa assai opportuno, poichè anche nelle Arti Figurative gli straordinari, immensi geni di questa “Corrente pittorica” moderna (termine semplificativo: l’”Astratto”, in fondo, non è una “Corrente pittorica”, ma è molto di più e sarebbe troppo lungo da analizzare in questa sede), come sopra si diceva, anch'essi non hanno avuto e continuano a non avere incondizionati e consapevoli riconoscimenti dalla totalità del pubblico, ove per &amp;quot;pubblico&amp;quot; s'intenda un insieme culturale e mentale, generale e disomogeneo, di comuni individui. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ergo, è ora che torni in ballo Stockhausen con la sua “musica puntuale”. Ed ecco il perno del discorso: come i grandi pittori astratti, i grandi compositori musicali moderni, per essere apprezzati da tutti (ovvero, da quei fruitori di cui sopra), dovrebbero essere, per prima cosa, studiati, sviscerati in ogni loro aspetto ed infine &amp;quot;compresi&amp;quot; e &amp;quot;diffusi&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;E, per quel principio saggio e generale, secondo il quale non si può giudicare ciò che non si comprende perchè non lo si conosce, Stockhausen e la sua musica non scompariranno tanto presto dalle scene musicali delle Sale da Concerto e dai Teatri, come alcuni sperano, poichè c'è chi lo ha studiato a fondo, lo apprezza e lo comprende e chi ha ancora voglia di farlo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dunque, quando non si comprenda per poter apprezzare e non si studi adeguatamente per potere emanare &amp;quot;pareri&amp;quot; attendibili, non è lecito a nessuno emanare &amp;quot;giudizi&amp;quot; affrettati, definitivi ed inconfutabili. &lt;br&gt;&lt;br&gt;A maggior ragione, allora, la produzione musicale di Stockhausen è e sarà sempre studiata e sviscerata, per comprendere i “segreti, le alchimie, più o meno gradevoli all’udito delle sue composizioni, che, pure sui generis, sono e resteranno sempre Musica. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Eppure, c’è stato anche fra gli addetti ai lavori, come sopra si diceva, chi non lo ha compreso affatto o chi l’ha compreso ma non l’ha apprezzato e non l’apprezza. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Qual è il problema, allora, nella Classica Moderna, come nell’Arte Astratta, che spesso “non piacciono”? Il problema è la qualità criptica e volutamente, spesso, cervellotica, che le caratterizza. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma, per il principio per cui l’Arte del Genio resta sempre e per sempre in gran parte &amp;quot;criptata&amp;quot; per cosciente e voluta decisione dell'Autore (basti ricordare Leonardo), essere in grado di apprezzare tale musica, anche supportati da spiegazioni ed approfondimenti di un esperto, si presenterebbe ugualmente difficile. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Allora è giusto ed opportuno, parlare anche di “intuito”, nonché di “gusto individuale”. per l'innovazione di una Musica moderna, che si presenta volutamente &amp;quot;astratta&amp;quot; al pari di quella visiva e quindi “incomprensibile”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;A molti, l’Arte visiva Astratta non “soddisfa” anche conoscendola approfonditamente e coscientemente; così come a molti (a chi scrive compresa) la Classica Moderna è meno congeniale e, quindi, meno gradita della Antica; e quando qualcosa, pur comprendendola, non si riesce ad amare, finisce inevitabilmente accantonata. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma occorre sottolineare con forza che nel caso di Stockhausen non è elitaria la musica, ma l’”intenzione musicale” dell’autore. &lt;br&gt;&lt;br&gt;E’ Arte, allora, anche ciò che si presenta palesemente “elitario” come la musica di Stockhausen? Che sia “Musica” è innegabile; che sia “Arte” no. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dunque, così come sulle Arti Visive, è assai probabile che i &amp;quot;pareri&amp;quot; su Stockhausen e la sua musica rimangano sempre e per sempre controversi (del resto, si è forse tutti d'accordo incondizionatamente sul genio di Franz Listz, per esempio?), ma è innegabile che la sua Musica &amp;quot;resterà&amp;quot;, poiché indubbiamente ormai fa parte della Cultura dell'Umanità...e la Cultura non va mai disprezzata.&lt;/div&gt;
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&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Natalia Di Bartolo&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/news/dettaglio.asp?id_news=11464"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/news/dettaglio.asp?id_news=11464&lt;/a&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2842819901768450957&amp;page=RSS%3a+Ricordo+di+KARLHEINZ+STOCKHAUSEN%3a+genio+musicale+o+enigmista%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=nataliadibartolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=nataliadibartolo"&gt;</description><comments>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!599.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!599.entry</guid><pubDate>Mon, 10 Dec 2007 18:35:01 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/blog/cns!D88C465C7AAE3C73!599/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!599.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-10T18:35:01Z</dcterms:modified></item><item><title>LUCIE DE LAMMERMOOR? Lieta: LUCIA DI LAMMERMOOR...</title><link>http://nataliadibartolo.spaces.live.com/Blog/cns!D88C465C7AAE3C73!592.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDah2ZWESA9Z8zThWXC3qpL3q7ULAIEvKzxh8pFOlLeAtxLjQ9o3-XsHad3TD88Eagk" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;div align=left&gt;“Lucia de Lammermoor” si presenta a “Lucie de Lammermoor”? Incontro italo-francese in Scozia alquanto improbabile, ma possibile: non sono, in effetti, la stessa persona…o, meglio, lo stesso personaggio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nata dalla fantasia del romanziere inglese Sir Walter Scott (Edimburgo, 15 agosto 1771 – 21 settembre 1832), Lucia, “The Bride of Lammermoor”, fu presa letteralmente di peso e portata sulla scena operistica in veste di primadonna. Gaetano Donizetti (Bergamo, 29 novembre 1797 – Bergamo, 8 aprile 1848), infatti, con il supporto poetico dell’ottimo Salvatore Cammarano [(1801-1852) che aveva già collaborato con Mercadante e Pacini e che avrebbe scritto successivamente per Verdi quattro libretti, tra i quali quelli per &amp;quot;Luisa Miller&amp;quot; e &amp;quot;Il trovatore&amp;quot;] ne fece un ‘Opera magnifica, andata in scena al Teatro S. Carlo di Napoli il 26 settembre 1835: fu un trionfo. L'Opera fu scritta dall’autore, com’era spesso suo costume, lottando contro il tempo e le pressioni degli impresari, in tempi ristrettissimi: solo trentasei giorni.&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDagI6xyiWMr7al1vGvbUCNdceDZxyymIaMJA8DM9x1JXfVd-HTgtQlcccT7NWThFu8" target="_blank"&gt;&lt;img height=231 alt=donizetti1 src="http://byfiles.storage.live.com/y1pDvrCfQX0TDagI6xyiWMr7al1vGvbUCNdceDZxyymIaMJA8DM9x1JXfVd-HTgtQlcccT7NWThFu8" width=180&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font size=1&gt;Ritratto del Compositore bergamasco Gaetano Donizetti (1797-1848)&lt;/font&gt;  
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&lt;p&gt;&lt;/font&gt;Che Lucia di Lammerm